| iTALC, prove tecniche di... presentazione |
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| Scritto da Davide |
| Martedì 10 Giugno 2008 09:21 |
![]() iTALC è un software multipiattaforma ideato con l'intento di creare aule informatiche con PC client e PC server adibiti all'insegnamento interattivo tra ragazzi e insegnante. La disponibilità di iTALC per ambienti operativi diversi lo rendono estremamente interessante anche in un utilizzo con PC Linux, MacOS e Windows contemporaneamente, almeno in via del tutto teorica, nella pratica in caso di ambienti non omogenei qualche problemino tecnico ancora esiste.
Questi piccoli problemi dovuti probabilemnte alla giovane età e alle difficoltà intrinseche nel far dialogare sistemi operativi diversi a questi livelli di interazione, non rendono meno interessante questo progetto. Lo abbiamo provato in una simulazione di aula scolastica e i risultati sono estremamente incoraggianti. iTALC è formato da due componenti fondamentali:
Estremamente facile, visto che il software è direttamente presente nei repository ufficiali. Inoltre la componente italc-client è già automaticamente installata all'interno di Edubuntu, la versione educational di Ubuntu.
Sul PC insegnante per avere già tutto bello e installato è sufficiente dare da terminale:Analogamente sui client non Edubuntu (perché lì c'è già) eseguiremo:
Ora siamo pronti per importare le chiavi di cifratura necessarie a far dialogare il server con i client e viceversa. Tali chiavi assolvono la funzione di riconoscimento univoco delle postazioni e impediscono l'accesso indesiderato di potenziali "controllori" non autorizzati / desiderati.
Sulla macchina server nella directory /etc/italc/keys troveremo due sotto directory, /private e /public nelle quali sono state create le chiavi di cifratura. Sarà sufficiente copiare la directory /public e riportarla in ogni PC client (nello stesso percorso ovviamente) che vogliamo controllare dal server.
Fine. iTALC è configurato e pronto all'uso. Non resta che creare l'aula o le aule e i relativi PC client inserendo per ognuno nome e indirizzo IP. Nota: se seguirete la guida di installazione di iTALC presente sul wiki ufficiale dovete fare molta attenzione a NON modificare i files /etc/gdm/PreSession/Default e /etc/gdm/Init/Default, in quanto i pacchetti di iTALC presenti in Ubuntu si occupano automaticamente anche di questo aspetto. Ma cosa possiamo fare in concreto con iTALC? Vediamo un po' se questo vi basta:
Come potete notare i difetti ci sono, ma sono marginali e non impediscono certo l'utilizzo di un software che definire fantastico e geniale è ben poca cosa.
Peccato che le scuole Italiane siano talmente cieche da non intuire le potenzialità didattiche offerte da questo strumento nell'interazione con gli studenti più piccoli. Non a caso è inserito di default in Edubuntu. O forse pensavate fosse casuale?
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Commenti (4)
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scritto da Elisa, 10 giugno 2008
scusa Davide, no ho capito una cosa di questo fantastico strumento (davvero fantastico): è possibile fare tutta la procedura da computer che non usano lo stesso router? Cioè, è possibile usare il software con conputer fisicamente distanti?
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scritto da Elisa, 10 giugno 2008
esatto, vedo che hai capito dove volevo arrivare
Per l'esperto di reti....insomma, em em... non sono l'ultima arrivata Scrivi commento
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| Ultimo aggiornamento Martedì 10 Giugno 2008 10:37 |






Per l'esperto di reti....insomma, em em... non sono l'ultima arrivata
