| Progetto scuola |
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| Written by Davide |
| Saturday, 10 May 2008 16:10 |
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There are no translations available. Due sono le vie percorribili per riuscire a portare il concetto di software libero nelle scuole Italiane:
Questa ovviamente è una analisi estremamente sintetica. Una base di discussione dalla quale parire e far nascere iniziative concrete di coinvolgimento di tutte le parti in causa (studenti, docenti, dirigenti, pubbliche amministrazioni).
Cercheremo di operare in entrambe le direzioni, dal basso e dall'alto, ma per far sì che i propositi si trasformino in atti concreti, in soluzioni tecniche praticamente attuabili sul campo, abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti.
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Commenti (4)
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scritto da ercolinux, 26 maggio 2008
Un'altra strada oltre a quella obbligata dell'associazione è quella di cercare appoggi con i politici locali: lo so che può sembrare difficile e che molte volte i politici sentono solo la campana del tornaconto personale, ma nei comuni medio-piccoli spesso esistono liste civiche che hanno un qualche peso nei consigli comunali e che hanno persone con voglia di fare; se si riesce a far breccia da loro si può avere un contatto diretto con le amministrazioni o comunque almeno una voce da far sentire. Nel mio paese una lista civica ha apprezzato l'idea di diffondere l'open source (ne ho convertiti 3 in una sera
) e adesso mi stanno aiutando con l'organizzazione di un evento a settembre; è vero che la lista ha un solo consigliere in comune, ma comunque è meglio di niente e quando ci saranno da prendere decisioni relative a programmi mi avviserà (ricordate che i consigli comunali sono pubblici) e cercherà di portare mozioni a favore dell'opensource. Scrivi commento
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| Last Updated on Wednesday, 21 May 2008 14:11 |







) e adesso mi stanno aiutando con l'organizzazione di un evento a settembre; è vero che la lista ha un solo consigliere in comune, ma comunque è meglio di niente e quando ci saranno da prendere decisioni relative a programmi mi avviserà (ricordate che i consigli comunali sono pubblici) e cercherà di portare mozioni a favore dell'opensource. 

Secondo me potrebbe essere utilie organizzare un evento simile al Linux Day ma mirato ai docenti e ai dirigenti scolastici in cui si possa mostrare come l'open source offra gli strumenti necessari all'insegnamento a qualsiasi livello: dalle basi con programmi come GCompris fino alle scuole superiori o all'università, con la possibilità di programmare in qualsiasi linguaggio, scrivere tesi o relazioni, apprendere materie scientifiche come la chimica o la fisica. Un evento del genere dovrebbe dimostrare anche la semplicità d'uso di GNU/Linux, molte volte superiore a Windows (è solo questione di abitudine) e per far questo si dovrebbe utilizzare una distribuzione mirata come Edubuntu, oppure ancor meglio crearne una tagliata su misura per la scuola italiana: lo so che è un impegno notevole, ma il bello dell'opensource è la collaborazione che permette di superare anche i problemi più grandi.
Forse il problema maggiore resta quello di convincere la gente a partecipare ad una simile manifestazione, visto che non la si può obbligare.